

Tennis di Alberto Capilupi – Redazione Nazionale Panathlon Verona G.Brera UniVr
Si potrebbe dire (esagerando un po’) che Alcaraz ha avuto appena il tempo di farsi una doccia: il singolare delle ATP Finals è stato disputato domenica 16 novembre, ma due giorni dopo (martedì18) era già in programma il primo incontro dei quarti di finale della Coppa Davis: Francia contro Belgio. Carlos avrà però abbastanza tempo per riprendersi, perché gli spagnoli saranno impegnati giovedì 20 contro i cechi. Nello stesso giorno si terrà lo spareggio tra Argentina e Germania. L’Italia scenderà in campo mercoledì 19 per affrontare l’Austria, ma senza Sinner e neppure Musetti, perché entrambi hanno deciso di staccare la spina dopo un’annata pesantissima, per poi tornare ad allenarsi per i primi impegni del 2026 e soprattutto in vista degli Australian Open. Sinner, che nelle ultime due edizioni era stato il principale protagonista della doppia conquista della preziosa e ambita insalatiera – cioè del trofeo di questo campionato mondiale maschile tra rappresentative tennistiche nazionali – aveva programmato la rinuncia da tempo, generando comprensibili delusioni, ma anche l’assurda accusa di non sentirsi del tutto italiano, essendo alto-atesino di madrelingua tedesca. Ma quando poi la stessa rinuncia è stata annunciata anche dal toscano Musetti, totalmente svuotato di energie per gli eccessi del calendario, la polemica è finita. A quel punto si è cominciato a riflettere sui diritti degli atleti in relazione alla propria salute, a partire dalla libertà di scegliersi il calendario degli impegni agonistici. Nel mirino è però finito poi l’ATP per la mancanza attuale di limiti nell’iscriversi ai tornei, favorendo così a danno dei giocatori meccanismi autodistruttivi per la loro salute, sotto forma di infortuni e stress.
Si deve comunque tener conto del fatto che la Coppa Davis non produce punti per la classifica ATP, per cui è una competizione meno stimolante per i singoli giocatori, se non per l’orgoglio di essere convocati per la propria nazionale, come succede ad esempio per il calcio. Ma proprio per questo motivo sarebbe doveroso riservare alla Davis uno spazio temporale adeguato e tonare ad una formula più dignitosa, come fanno notare da tempo i vincitori del 1976, e in particolare Panatta e Bertolucci, in coro con Pietrangeli.
Le semifinali si svolgeranno il 21 e 22 novembre, mentre la finale è in programma per domenica 23.
Questa la lista dei giocatori convocati da Filippo Volandri, capitano della squadra: Matteo Berrettini, Simone Bolelli, Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego, Andrea Vavassori.




