Chiusura alla grande dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina


Di Claudio Beccalossi – Redazione Nazionale Panathlon Verona 1954
Verona – La manifestazione internazionale conclusiva dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 (che si disputeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 a Milano e Cortina d’Ampezzo) è stata anticipata durante Road to Closing Ceremony (Strada verso la Cerimonia di Chiusura), nello storico ed elegante Teatro Filarmonico. Il grandioso evento di commiato dalla competizione agonistica s’intitolerà Beauty in Action (Bellezza in Azione) e si terrà, appunto, il 22 febbraio 2026, nell’esclusiva location dell’Arena, a cura della Fondazione Milano Cortina 2026.
Le autorità intervenute hanno voluto rimarcare l’enorme responsabilità organizzativa colta e rispettata in pieno e l’ennesima opportunità mondiale dell’illustre catino d’epoca romana che vedrà, quale stella già in cartellone, il famoso ballerino Roberto Bolle, il primo a raggiungere in contemporanea i titoli di Étoile del Teatro alla Scala di Milano e di Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York. Inoltre, è Guest Artist al Royal Ballet presso la Royal Opera House del Covent Garden a Londra, nel Regno Unito. Oltre a Bolle, sono previsti altri grandi nomi, in esibizione e retroscena.
Al preannuncio di Beauty in Action (prima cerimonia olimpica nell’ambito d’un monumento storico come l’Arena, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO – United Nations Educational Scientific And Cultural Organization, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura – assieme al centro storico veronese) sono intervenuti Matteo Salvini (vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti), Francesco Lollobrigida (ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste), il veronese Gianmarco Mazzi (sottosegretario di Stato al ministero della Cultura, con delega allo Spettacolo), Luca Zaia (presidente della Regione Veneto), Damiano Tommasi (sindaco di Verona), Cecilia Gasdia (ex soprano veronese, sovrintendente della Fondazione Arena).

Hanno preso la parola, riguardo allo spettacolare congedo in Arena, anche Giovanni Malagò (presidente del CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano – dal 19 febbraio 2013 al 26 giugno 2025 e presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, istituita il 9 dicembre 2019 per pianificare e realizzare sia i Giochi Olimpici che i XIV Paralimpici Invernali, sempre a Milano e Cortina d’Ampezzo, dal 6 al 15 marzo 2026), Andrea Varnier (amministratore delegato della Fondazione), Maria Laura Iascone (direttrice delle Cerimonie istituzionali).
Beauty in Action (definita un “tributo alla bellezza in movimento in tutte le sue forme”, una “fusione di lirica, musica, danza, cinema, design e tecnologia”) s’avvale della creatività di esponenti di Filmmaster SpA diretti dal presidente Alfredo Accatino. Il relativo team conta su Adriano Martella (Creative director), Stefania Opipari (Show director), Stefano Ciammitti (Costume designer), Michele Braga (Music director), Claudio Santucci (Set designer).
L’occasione al Filarmonico è servita anche per mostrare il render (cioè l’immagine terminale da mostrare prima dell’attuazione concreta d’un processo d’elaborazione immagini da un modello 3D, con computer grafica) ufficiale della scenografia in Arena, col palcoscenico ispirato ad una goccia d’acqua. Una disposizione visiva del tutto inedita, senza separazioni tra palco e platea ma come una grande piazza italiana al centro dello spazio interno, pulsante e variabile, animata da coreografie, luci, allestimenti mutevoli.
Ma… Non solo l’Arena…
La fantasia celebrativa del fine Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 coinvolgerà pure piazza Bra e, ancora, il Teatro Filarmonico, con esecuzioni dell’orchestra e del coro della Fondazione Arena di Verona.
foto di Claudio Beccalossi




