

di Raimondo Meledina – Redazione Nazionale Panathlon Ozieri- Area XIII Sardegna
Una bellissima giornata di amarcord nel segno dello sport e dell’attaccante più prolifico che la Nazione Italiana ed il Cagliari abbiano mai avuto, grazie al quale il club rossoblù vinse lo storico scudetto nella stagione 1969/1970. Questa la sintesi dello scorso sabato 20/12 us, quando ad Ozieri (SS) è stato benedetto ed inaugurato il murale “Una vita insieme”, avente per soggetto il mito dei miti del calcio italiano e non solo, Gigi Riva. L’opera, finanziata da un molto partecipato azionariato popolare coordinato dal Club Cagliaritani Ozieresi, ed installata in Via Roma Alta, nei pressi del locale ospedale civile, è stata eseguita dall’artista Mauro Patta sulle mura di una cabina Enel, ed è ben visibile da quanti vi transitano muovendosi in direzione di Cagliari e Nuoro; il soggetto è costituito da due immagini molto belle del grande attaccante lombardo fattosi sardo, a tutt’oggi il più prolifico della nazionale italiana, che del Cagliari è stato anche dirigente e presidente onorario, prima di diventare dirigente della Nazionale maggiore e, per serietà e dirittura di valori, vero e proprio simbolo del calcio, non solo sardo.
Affollato e qualificato il parterre, in cui spiccavano uno dei due figli di Riva, Nicola, oggi dirigente del Cagliari, Salvatore Sirigu, già portiere della Nazionale italiana e del Paris Saint Germain, l’ex attaccante del Cagliari ed altre squadre Antonio Langella, e uomini delle Istituzioni come la deputata Barbara Polo, il vice presidente del Consiglio Regionale della Sardegna Giuseppe Meloni, il consigliere regionale Aldo Salaris e il Sindaco di Ozieri Marco Peralta, che ha fatto gli onori di casa, introducendo in un contesto di grande commozione generale, la cerimonia di inaugurazione dell’opera, tanto bella quanto maestosa, che certamente sarà meta di visitatori provenienti da ogni parte dell’Isola e oltre.
Dopo l’inaugurazione, i molti presenti si sono diretti verso la Sala Congressi dell’Istituto di Incremento Ippico della Sardegna, in Piazza Duchessa Borgia, per un partecipato convegno moderato dal giornalista Vittorio Sanna, che ha messo ancor più in evidenza, qualora fosse stato necessario, le doti dell’uomo e del calciatore, che hanno fatto del mitico “Rombo di Tuono” di Gianni Brera, o, se preferite, dell’Hombre Vertical di Gianni Mura, uomo tutto d’un pezzo ed esempio di generosità da mutuare per molte generazioni a venire, uno degli ultimi eroi di una categoria di sportivi dai grandi valori oltre che, come è stato rimarcato nella cerimonia, “vero signore dello sport e nella vita”.




