

di Massimo Rosa Direttore PANATHLON PLANET
- Presidente, come chiude il D.I. il bilancio delle attività 2025?
Chiude in modo molto positivo, ci sono state diverse attività proposte e realizzate dai Club e dal Distretto in prima persona.
Innanzitutto la buona disponibilità economica del Distretto che, grazie al suo bilancio d’esercizio ed ai bandi di Sport e Salute, ha permesso allo stesso di riconoscere ai CLUB importanti contributi.
Da ricordare l’importante protocollo siglato con l’Associazione Cardiosecurity per promuovere la conoscenza e l’uso dei defibrillatori. E last but not list,, la nostra visita in Vaticano, quale chiusura del 2025.
- Ci saranno novità nel 2026?
Certo nel 2026 ci saranno importanti novità che riguarderanno accordi a livello nazionale e nuove attività.
- Qual è la situazione Club Junior?
Riguardo ai Club Junior, la situazione è in continua evoluzione infatti, stanno nascendo nuovi Club fino ad arrivare al numero 17.
- Non ritiene che il presidente del club junior dovrebbe fare parte del Consiglio Senior?
sono state presentate nuove proposte per gli Junior, vedremo. Sicuramente io vedo bene la presenza del Presidente junior nel Consiglio del Club padrino.
- Quali sono Rapporti con l’International?
Rapporti con il P.I. ci sono in quanto stiamo lavorando alle proposte di modifica dello Statuto, proposte significative che servono al miglioramento funzionale dell’Associazione.
- E quali i rapporti con le Istituzioni dello sport?
Con il CONI i rapporti sono ottimi come sempre. Ci è stato chiesto di adeguare il nostro Statuto alle loro norme, cosa che abbiamo fatto con la costituzione di un’apposita Commissione che presenterò alla prossima Assemblea Nazionale.
Con Sport e Salute abbiamo definito le Sedi rimaste del D,I. e dei CLUB a seguito del progetto Sestante che prevedeva un costo d’affitto che quasi tutti i Club non potevano permettersi.
- Come è stata questa annata per i Club?
Direi molto proficua ovunque. La novità è che stiamo provando ad uniformare le più consolidate ed importanti e ad aprire a eventi di nuova concezione.
- Il mondo cambia a velocità supersonica, ma il nostro tipo di associazionismo non regge i ritmi. Non sarebbe bene rivedere il nostro modus operandi per conformarci alle nuove esigenze?
Non c’è che una risposta: dobbiamo adeguarci ai tempi con nuove idee ed un modo nuovo di operare. Ignorare questa realtà vuole dire farsi male. E non mi sembra il caso.
10 Dopo l’Olimpiade di Parigi ci sarà un altro Panathlon a Casa Italia di Cortina?
Lo spero! Siamo in attesa della risposta alla nostra richiesta. Il Presidente Costa termina questa intervista di fine 2025 con l’auspicio che il 2026 per il Panathlon Distretto Italia sia ricco di successi, augurando a Panathleti e Famiglia BUON ANNO



