

Il Calcio di Romano Mattè – Redazione Nazionale Panathlon G. Brera Università di Verona
“Il mio centravanti è lo spazio”, affermava con un’intelligente iperbole quel grande innovatore tecnico che è Guardiola, che per scelta tattica o per stato di necessità -mancanza in quel momento di una punta centrale fisica- schierava un “falso nueve” (Messi) catapultando a turno in quel vuoto le seconde linee in proiezione verticale o gli esterni alti al taglio a chiudere.
Con la scoperta dell’ariete Haaland (m.2,04) la formula tattica offensiva viene subito abbandonata e il gigante norvegese diviene la pedina fondamentale di tutta la manovra offensiva del City. Con una punta centrale di fisicità e di carattere. forte nella finalizzazione acrobatica, nelle sponde aeree, fondamentale contro avversari chiusi, nella capacità di coprire e inchiodare palla là davanti, si dà senso tattico compiuto a tutta la manovra avvolgente sulle corsie esterne, ai cross dal fondo-largo, ai diagonali dalla ¾ laterale, agli inserimenti senza palla delle seconde linee in proiezione libera verticale, questi ultimi accrescono ulteriormente l’imprevedibilità della fase offensiva. Non disponendo di una vera punta centrale con queste caratteristiche la costruzione lunga dal basso (il portiere diventa il primo play) viene intercettata dai difensori avversari costringendo gli interni di chi attacca mordere e azzannare le seconde palle con una spesa psico-energetica non indifferente che poi viene pagata nel match. Non disponendo inoltre di punta forte nel gioco aereo si deve attaccare la profondità palla a terra il che richiede un elevato tasso tecnico che non tutti possiedono. Non essendo vincenti sui cross, sui diagonali dalla ¾ , si deve andare giocoforza alla conquista del fondo linea corto per effettuare un assist-gol orizzontale o a ritroso prendendo d’infilata la liea difensiva avversaria in recupero. Ma tutto questo è tremendamente difficile per l’affollamento dell’area sotto misura.
Venendo all’Hellas, che manca di questa figura tattica, si deve intervenire sul mercato per trovare una punta centrale che possa dare senso compiuto alla manovra avvolgente sulle corsie esterne accrescendo così la finalizzazione offensiva.




