Con questa elezione è al suo quarto mandato

Vulcanica, istrionica e travolgente . Il Panathlon Club Verona 1954 ha scelto la propria guida. La Presidentessa, come desidera essere chiamata, è stata eletta all’unanimità dai soci del Club Scaligero nella serata dello scorso 10 febbraio. Entrata nel Panathlon poco più che ventenne, quando fu eletta per la prima volta riuscì a stabilire un record mondiale diventando la più giovane donna a ricoprire la carica di Presidente nella storia del Club. Due lauree magistrali, una in lettere classiche e una in giornalismo, la Prof.ssa Rutili insegna all’Istituto Aleardo Aleardi International School of Verona. Un compagno ed un figlio che la sostengono e condividono con lei la passione per il calcio in modo particolare. Ha dedicato la propria vita allo studio e allo sport. Giornalista e scrittrice, da oltre 20 anni, ha messo le proprie competenze a disposizione del Club scaligero. ” Sono felice di poter dare il mio apporto al Panathlon, che per me rappresenta una seconda famiglia. In tutti questi anni ho avuto la possibilità di trovare tra i soci amici veri, che mi hanno sostenuta in molti momenti della mia vita. Voglio ringraziare la mia Past President, Carmela Dori Guidi, che ha svolto una ottimo lavoro e il mio mentore Massimo Rosa, che ai tempi dell’Università mi propose di entrare nel Panathlon. Il mio Club è parte della mia vita perché nei nostri Consigli, come nelle conviviali, ritrovo le persone che stimo e con le quali adoro trascorrere il mio tempo. Siamo un gruppo di donne e uomini che mettono gratuitamente a disposizione degli altri le proprie conoscenze, le proprie peculiarità perché crediamo fermamente nei valori del Panathlon. Insieme ci divertiamo moltissimo. E questo si percepisce. Abbiamo tanti progetti, tante idee che sono certa realizzeremo. Vorrei che le Istituzioni capissero quanto il Panathlon sia importante, vorrei che fossimo maggiormente coinvolti in tutte le iniziative di carattere sportivo. Allo stesso tempo però so che tutto quello che facciamo lascia una traccia. Sono un’idealista e penso che siano sempre le persone a fare la differenza. Noi come Panathlon Club Verona 1954 stiamo seminando molto. Per questo mio quarto mandato non è stato facile scegliere i miei vice Presidenti, ogni membro del Consiglio meritava un riconoscimento, ho scelto però l’avvocato Stefano Fanini e la Prof.ssa Antonella Salemi. Con loro c’è un’amicizia profonda e una stima reciproca, sincera. Stefano mi da sicurezza mentre Antonella mi sprona e mi infonde fiducia. L’applauso del Consiglio al momento della mia proclamazione è stato emozionante. Lavoreremo con gli altri Panathlon di Brera, Peschiera e Mantova per dare al nostro movimento lo spazio che merita e dimostrare, anche ai più scettici, che il nostro motto “Ludis jungit” non è solo un’utopia”




