
di Guido Ganzerli – Ufficio Stampa Panathlon Modena

Una serata dove si è potuto toccare con mano la solidarietà, in un luogo dove tutto parla di una grande modenese, straordinario esempio di talento e umanità. L’intero ricavato dell’evento organizzato dal Panathlon Club Modena a Villa Mirella Freni, per la cifra complessiva di 4000 euro, verrà infatti devoluto ad ASEOP (Associazione Sostegno Ematologia Oncologica Pediatrica), associazione che in dieci anni ha ospitato gratuitamente 700 bambini, giovani adulti, e rispettive famiglie, impegnati in percorsi di cura lontano da casa. Una realtà “con pochi eguali”, come ha sottolineato Maria Carafoli, presidente del Panathlon modenese, nel suo intervento in apertura, prima di lasciare la parola a Erio Bagni, presidente di ASEOP Modena, che lo scorso maggio proprio accanto a Villa Freni ha inaugurato la seconda Casa di Fausta, dopo quella accanto al Policlinico di Modena che quest’anno compie dieci anni. E ad essere presenti a una serata dove nei vari interventi si è ribadito l’importanza dell’opera di ASEOP come parte integrante della cura e in generale del ruolo del mondo del volontariato, di cui Modena è capitale nell’anno in corso, sono stati rappresentanti delle istituzioni come il prefetto di Modena Fabrizia Triolo, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, l’assessore alla Cultura e al Volontariato del Comune di Modena Andrea Bortolamasi, il consigliere regionale e presidente della Commissione Sanità Gian Carlo Muzzarelli, il presidente di AMO Andrea Bosi, il presidente della Camera di Commercio di Modena Giuseppe Molinari. A ricordare Mirella Freni, che dal Panathlon Club Modena fu nominata socia onoraria nel 2015 durante un’indimenticabile edizione dei Premi Panathlon, oltre alla presidente Carafoli, tanti nomi legati alla cultura e in particolare alla lirica, come il direttore del Teatro Comunale di Modena Aldo Sisillo, Adua Veroni e la figlia di Mirella Freni, Micaela Magiera, che ringraziando i presenti ha ricordato le attività dell’associazione intitolata alla madre, impegnata nel proseguire nel sostegno alla bellezza e all’arte, alla quale una delle voci più amate della lirica internazionale ha dedicato tutta la vita, mantenendo però sempre un legame forte e schietto con la sua città e la sua gente. In chiusura di serata, che ha visto la partecipazione anche di diversi soci Panathlon ed esponenti del mondo delle imprese e dello sport, tra cui Cristian Berselli, responsabile Direzione Territoriale Emilia Ovest di BPER, Eugenio Gollini, Antonio Panini e il presidente del Consorzio Cimone Luciano Magnani, oltre ai direttori Barbara Manicardi (Il Resto del Carlino Modena), Ettore Tazzioli (TRC) e Davide Berti (Gazzetta di Modena), Micaela Magiera è stata omaggiata da una splendida opera dell’artista e socio Panathlon Alessandro Rasponi.
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