
Dopo la sua prima emozionante vittoria in un gp di Formula 1, Andrea Kimi Antonelli torna a parlare ai microfoni di Radio 24: “Io cerco e cercherò sempre di restare me stesso, è il mio modo di essere. Non mi vedrei come un’altra persona e non ho intenzione di cambiare a seconda del successo che avrò e che spero di avere in futuro – promette Antonelli a Radio 24- Il Kimi è la persona che sono e la persona a cui voglio restare legato per molto, per tutta la mia vita”. Il giovane pilota si lascia andare anche con le preferenze culinarie nei festeggiamenti post GP di Shanghai: “Meglio le tagliatelle o la gramigna? Mi piacciono tutte e due. Dopo la Cina mi sono fatto un bel piatto di gramigna e me la sono goduta per bene, perché diciamo che in Cina non è che abbia mangiato granché… quindi è stato bello poter mangiare un bel piatto di pasta, ecco.”
F1, Kimi Antonelli a Radio 24: “Quel lungo a fine gara? Sì, come ho detto a Domenicali, mi stavo davvero cagando addosso”
“Sì, mi sono cagato addosso per davvero in quel lungo!” ammette candidamente Andrea Kimi Antonelli, scherzando sulla gag con Stefano Domenicali diventata virale a fine gara: “Ero in un bel ritmo in quel momento, stavo andando forte, mi stavo sentendo bene in macchina e mi stavo divertendo. Però sapevo anche che ero praticamente alla fine, e sicuramente mi sono rilassato un pelino troppo e ho fatto l’errore – spiega Kimi intervenuto a Tutti Convocati su Radio 24 – Ho frenato un pelino più tardi, con più di pressione sul freno, perché stavo spingendo e quindi dopo sono andato a bloccare. Anche se la causa del bloccaggio, per la maggior parte, è stata anche il fatto che l’alettone anteriore non era ritornato su abbastanza velocemente. Quindi, nel momento in cui sono andato a mettere più pressione, l’allettone anteriore non aveva ancora recuperato il carico necessario, quindi anche per quello ho bloccato. Però è partito soprattutto dal fatto che mi sono rilassato un po’ troppo, quindi sicuramente non succederà più.”
F1, Kimi Antonelli a Radio 24: “Con la batteria e la nuova F1 devi essere un ‘Maverick’ dalla mente aperta”
“Quest’anno l’uso della batteria può fare la differenza, come la usi per difenderti, per attaccare”. Così Andrea Kimi Antonelli ha parlato a Tutti Convocati su Radio 24, parlando di quanto il lavoro fatto nelle categorie minori possa essere utile allo stile di guida con le nuove regole in Formula 1. “Sin dal kart impari le basi su come fare bagarre, come difenderti, come pianificare un sorpasso – spiega Kimi a Radio 24- Ovviamente poi quando sali in macchina è un po’ diverso, perché le dimensioni della macchina sono diverse, la pista è più grande, però le basi sono quelle. Con l’uso della batteria devi essere molto aperto di mente, quasi un ‘Maverick’ su come pensi. Perché la batteria in certi punti dove non la usi, può fare una differenza… puoi sorpassare addirittura in posti dove non penseresti che sia possibile.”
F1, Kimi Antonelli a Radio 24: “Toto è un grande, curioso di vedere cosa faremo insieme”
“Toto Wolff? È stato quello che, insieme a Gwen Lagrue, ha fatto la chiamata nel 2018 e poi quella in F1. Sono grato dell’opportunità che mi ha dato, di tutta la fiducia e del rapporto che abbiamo. Non vedo l’ora di continuare quest’anno, di vedere cosa riusciremo a fare insieme, però sì, Toto è un grande!”. Sono le parole di Andrea Kimi Antonelli a Tutti Convocati su Radio 24. Il giovane pilota ha parlato molto, oltre che del Team Principal, anche del rapporto con tutta la famiglia Mercedes: “Se farò altri scherzi a Bono? (l’ingegnere di pista Peter Bonington, ndr) Con calma, dopo il Giappone, penserò bene a cosa prepargli! Già la torta gliel’ho fatta, con la pistola d’acqua gli ho già sparato, quindi devo pensare a qualcosa di nuovo – scherza Kimi – Sulla vita in famiglia Mercedes posso dire di aver avuto la fortuna di entrarci nel 2018, avevo appena 12 anni. Sono cresciuto con loto, col passare degli anni ho conosciuto più persone coinvolte anche nel programma F1 – racconta Antonelli – Quindi anche l’anno scorso, entrare subito in Mercedes è stato sì un grande step, ma già il fatto di conoscere tutti ha fatto sì che fosse più facile. Sono come una seconda famiglia. Anche con Bono ho un bellissimo rapporto, al momento sta andando alla grande e mi godo il momento.”
Maria Luisa Chioda
Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne




