

di Francesco Schillirò – Redazione Nazionale Panathlon Napoli
Molti detti in vernacolo siciliano,hanno un significato filosoficamente profondo.
Una frase che,in questi giorni mi viene sempre in mente , da nativo della parte Sicula del Regno delle due Sicilie,quando leggo le più variegate dichiarazioni sui media,riguardo la permanenza di Antonio Conte sulla panchina del Napoli è: “ Comu veni si cunta”.
Questa esprime profondamente la voglia di agire con serenità ,senza condizionamenti e accettando l’esito finale ;possiamo ,sine mora affermare che è in perfetta assonanza con l’agone sportivo.
Smanettando sulla tastiera ho visto che molti questo detto lo paragonano al “ carpe diem; a mio avviso ha un significato diverso .
Non per voler dar sfoggio di saccenza, ben lungi dalla mia forma mentis, ma nel carpe diem c’è la volontà di raccogliere l’attimo fuggente ,nella frase sicula c’è la forza dell’attesa e dell’azione senza preoccupazioni sull’esito finale.
Antonio Conte è una indiscutibile risorsa per il calcio Napoli , grande conoscitore del calcio a 360 gradi e se analizziamo le frasi che ha detto ,dall’inizio del campionato ad oggi,ci accorgiamo che i suoi “ hazard ,is not meaninglees talk”.
Il Napoli ha la fortuna di avere un allenatore di elevata caratura ,con una spiccata personalità che ha permesso al ciuccio ,dopo Maradona e Spalletti e company, di ritornare a cavallo rampante ( simbolo del Napoli alla nascita nel 1926)

Sicuramente vanno i nostri ringraziamenti al Presidente De Laurentis che ha portato a Napoli fior di allenatori e molti hanno lasciato un segno tangibile nel cuore della tifoseria partenopea.
Ma quanti effettivamente hanno apprezzato Il calore di Napoli, unica nell’accoglienza. Oggi si sa com’è finita.
Conte sceglierà altre vie ma ,come noi non dimenticheremo le sue gesta e parole,si ricordi che la Napoli tifosa praticante l’ha sempre stimato e gli sarà grata.
Il vecchio articolo l’avevo chiuso con: “Buon centenario al calcio Napoli Con……te”.
Oggi dico:” 100 anni di amore con vari attori che si sono succeduti recando splenditi momenti ad un popolo che vive in una città esclusiva.




