

La Striscia di Francesco Schhillirò – Redazione Nazionale Panathlon Napoli
“Alea iacta est “ ,ma eravamo nel 49 A.C. e il dicitore era Giulio Cesare.
Questa frase ha dato inizio ad una guerra intestina con la Città Eterna al centro.
Oggi in ballo non vi è uno stato ma la gestione del nostro “ povero “ calcio che ormai ai tifosi da più dolori che gioie.
Bisogna adesso avere il coraggio di decidere con fermezza e far sì che finalmente si possa dare la stura non a lamentele ma ad un piacevole e pulito tifo.
Nelle valutazioni contemporanee l’essere non è predominante rispetto all’apparire; chi ha capacità spiccate ,diventa certe volte scomodo e viene valutato pericoloso.
Niente di più errato ,necesse est avere un “ problem solving manager”
Il nostro povero calcio non può più stare in questa situazione ,non possiamo auspicare la fuoriuscita di una nazionale per poter andare ai mondiali.
Ormai sono tre mondiali che non ci vedono presenti e non abbiamo la possibilità di tifare per i nostri azzurri.
Fortunatamente non siamo stati ripescati per la non ammissione dell’Iran,ma a mio avviso.se così fosse stato ,avremmo dovuto avere il coraggio di non accettare perché nello sport si deve vincere sul campo e non devono esserci compromessi.
Non è mio compito fare nomi, ma abbiamo seri personaggi ,che tutti conosciamo e che possono farci ripartire:“ the time is out of joint”.
Speriamo nel futuro di poter tifare per la nostra nazionale e sentire il nostro Inno al garrire del nostro Tricolore.




