
La fiducia gli è stata data dall’Assemlea con il 68,58 % dei voti, mentre l’altro candidato Abete si è fermato a quota 29%.

di Massimo Rosa/Direttore PANATHLON PLANET
La lunga presidenza al Coni ed il successo delle Olimpiadi Milano-Cortina sono stati i principali Atout di questo suo successo, che lo pongono alla presidenza della disastrata Federcalcio dopo quella di Gabriele Gravina.
Giovanni Malagò, imprenditore e dirigente sportivo, assume così il comando di una federazione calcio tutta da rifondare, una federazione, come sottolinea, che sarà motore strategico e piattaforma di servizio, con il particolare compito di risollevare e ridare dignità alla Nazionale, creando un nuovo e dinamico fil-rouge tra quest’ultima ed il settore giovanile, bacino di nuovi talenti del calcio nostrano, toppo tempo ignorato, in vista dei Mondiali 2030.
Buon Lavoro Presidente




