Il volontariato sportivo, i valori dello sport e le sfide del futuro al centro dell’incontro che ha inaugurato il programma del settantesimo anniversario del Club.

di Redazione Nazionale Panathlon Roma
ROMA – Si sono aperte nel prestigioso Salone d’Onore del CONI e con l’Inno d’Italia del Coro di Santa Maria in Trastevere, le celebrazioni per i 70 anni del Panathlon International Club di Roma, uno dei sodalizi più rappresentativi nella promozione dei valori etici dello sport.
L’evento ha riunito autorevoli rappresentanti delle istituzioni sportive nazionali e del movimento panathletico, offrendo un’importante occasione di confronto sui temi del volontariato sportivo, dell’inclusione, della cultura sportiva e della responsabilità sociale.
Tra gli ospiti istituzionali sono intervenuti il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, il Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, il Vice Presidente del Panathlon International Luigi Innocenzi e la Vice Presidente Vicaria del Distretto Italia Adriana Balzarini.
Nel suo intervento De Sanctis ha sottolineato la necessità di trovare un equilibrio tra le trasformazioni normative che interessano il mondo dello sport e il ruolo fondamentale dei dirigenti volontari, autentico motore del sistema sportivo italiano, ribadendo al contempo il diritto universale alla pratica sportiva, anche per le persone con disabilità.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema dei valori etici attraverso la presentazione delle nuove Carte del Panathlon International – la Carta del Rispetto e la Carta dei Diritti delle Donne nello Sport – illustrate da Luigi Innocenzi come strumenti concreti per rafforzare la cultura del rispetto e dell’inclusione.
Numerosi gli interventi – moderati dalla conduttrice Francesca Rasi – che hanno arricchito il dibattito: dalla legacy olimpica e il rapporto tra sport e cultura, a cura di Franco Ascani, alla “dual career”degli studenti-atleti a cura di Laura Capranica, al contributo delle donne nello sport, a cura di Cecilia D’Angelo e Alessia Pieretti, fino al valore dello sport come strumento di pace e dialogo nei contesti di conflitto, con l’intervento di Andrea Iacomini.
Uno dei momenti più significativi del pomeriggio è stato il lancio del gruppo di studio promosso dal Club di Roma (formato da Piero Sandulli, Damiano Lestingi, Patrizia Minocchi) per analizzare i principali rapporti sullo sport pubblicati nell’ultimo anno e predisporre un “Manifesto per il Volontariato Sportivo”, destinato a diventare una piattaforma di proposta e confronto con le istituzioni.
Presenti i Past President degli ultimi decenni: Ivo Pulcini, Alessandro Palazzotti, Cesare Sagrestani, Giampiero Cantarini, Walter Borghino (assenti purtroppo all’ultimo per motivi personali Capriccioli e Viola) che hanno condiviso la loro esperienza di Presidenti e la storia stessa del Club e, per Palazzotti, quella importante con Special Olympics,
Grande partecipazione anche da parte delle associazioni sportive e culturali rappresentate dai soci del Club, a testimonianza della capacità del Panathlon Roma di fare rete tra realtà diverse accomunate dalla promozione dei valori dello sport.
«Nel celebrare i 70 anni del Club – ha dichiarato la Presidente Stefania Lella – ci assumiamo la responsabilità di trasformare il patrimonio valoriale costruito in questi decenni in un impegno concreto per il futuro dello sport. Vogliamo contribuire a un cambiamento che riconosca il ruolo fondamentale del volontariato sportivo e che renda i valori dello sport strumenti reali di crescita, inclusione e pace».
Le celebrazioni del settantesimo anniversario proseguiranno il 20 giugno con il “Premio Donna Sport” nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, a ottobre con la tavola rotonda dedicata al Manifesto del Volontariato Sportivo e il 9 novembre con l’evento conclusivo del programma celebrativo.
Queste le Associazioni presenti:
- La presenza in sala di tante Associazioni che sono di riferimento dei soci, dirigenti attivi nel mondo dello sport e che insieme ad altre categorie di soci (arbitri, giudici, professionisti, manager, medici) aderiscono al Club di Roma scegliendo di portare con forza la voce dei valori dello Sport. Erano presenti:
- La Polisportiva PGS Borgo Don Bosco con Antonello Assogna
- I partecipanti Csen allo Yoga Day con Giampiero Cantarini
- Il rappresentante dell’Accademia Calcio Integrato con Patrizia Minocchi
- La rappresentante di “Un cuore per tutti ..onlus” con Ivo Pulcini
- L’ Accademia Nazionale di Cultura Sportiva con Achille Reali
- Le Asd GS Frasso, ASD Roma Ciclismo con Mauro Tanfi
- L’ Accademia Romana D’Armi SSD con Silvia Tomassetti
- La Polisportiva Cali Roma 1972 con Massimo Vergara e Alfonso Gualtieri:




