

La Striscia di Francesco Schillirò – Redazione Nazionale Panathlon Napoli
Pensavo finalmente di poter arrivare e godere la mia terra natia quando, mentre pilotavo tra le curve della Calabria, mi arriva una richiesta : Mi fai un pezzo sui 100 anni del Napoli?.
A Massimo Rosa non si può dire di no e, nottetempo, ho scritto la striscia.
Questa è anche una excusatio verso chi la leggerà,per osservare benevolmente qualche “ sbavatura “
“Jamm Ja”.
Una domanda che mi sono sempre posto i 100 anni sono della squadra di Napoli o dei tifosi del Napoli? Infatti non dobbiamo considerare i vari nomi assunti dalla Società calcistica ma il cuore dei tifosi partenopei legati alla maglia azzurra .
Facendo un po di storia il Napoli nato nel 1926 ha avuto come primo Presidente Giorgio Ascarelli.
Achille Lauro “ o comandante” ne divenne presidente dal 1952 fino al 1969, dando una scossa al Cavallo rampante dell’inizio ,successivamente diventato “Ciuccio”, con il tesseramento di Omar Sivori e Josè Altafini.
Ma per il primo scudetto c’è voluto un uomo pragmatico e risoluto che nel 1969 assunse la Presidenza e nel 1984 portando Maradona a Napoli con la guida di Ottavio Bianchi ,ottenne il primo scudetto della squadra del Napoli nel 1986/87 reiterandolo nel 1989/90 con Alberto Bigon al timone.
Tralasciando il periodo nero del Napoli ,l’arrivo al vertice di Aurelio de Laurentis ha portato al Napoli 2 scudetti, il terzo nel 2022/23 con Luciano Spalletti che aveva una squadra completa in ogni reparto e il quarto con il mio stimatissimo allenatore Antonio Conte che, con il suo stacanovismo è riuscito a portare a casa in due anni scudetto, super coppa e secondo posto nel recente campionato.
Da un’analisi retrospettiva possiamo dire che la frase di Spalletti: “Uomini forti, destini forti …….” calza a pennello per i quattro su nominati allenatori.
Ma dietro questi successi c’è anche il lavoro di tanti allenatori che hanno ben operato per il Napoli.
Il popolo di tifosi napoletani il 31 Luglio ha aperto i festeggiamenti con una passeggiata sullo splendido litorale del Golfo di Napoli e tra canti e cori ha ricordato i propri idoli.
Maradona,Meertens Koulibali,Cavani , Hamsic,Insigne ,Careca e tanti altri sono stati nominati.
Tra gli allenatori Antonio Conte è quello che più è entrato nel cuore dei napoletani che hanno cancellato il “ peccato originale”.
È stato molto gradito il messaggio augurale di Conte. Così facendo, conoscendo i napoletani guadagnerà un pezzo indelebile del loro cuore.
Auguri Napoli e continuate ad essere una realtà del nostro campionato.
Dixit et finit sis orationis.


