25, Gennaio 2021

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23 Comments

  1. 1

    Alessio

    Racconto, come tutti quelli pubblicati finora, molto avvincente.
    Grazie per questi spaccati di vita.

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  2. 2

    Adriano

    c’erano tempi in cui il pilota era il cuore pulsante r decisivo per arrivare a grandi risultati, con la sua tecnica e soprattutto con il coraggio che gli consentiva di tirar fuori le migliori caratteristiche dell’auto con cui correva, auto che spesso non venivano costruite a misura del singolo pilota… ci di doveva pensare in proprio… e per arrivare al meglio e al limite dell’auto, era proprio il coraggio che faceva la differenza…
    Poi in generale nel mondo delle corse, la tecnologia piano piano ha portato a costruire auto piu adattabili e con sistemi che toglievano al pilota alcune incombenze e gli semplificavano un po’ la vita…
    Alla fine i materiali per la costruzione, i particolari meccanici ed elettronici hanno portato alla creazione di auto con performance impensabili….
    Per il fortuna il rally conta ancora per la maggior parte sulle capacitá e il coraggio del pilota….,
    Grazie Roberto per aver riportato in luce il Tour de Corse…. una delle piu belle e difficili gare automobilistiche…
    Alla prossima….

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    1. 2.1

      Panathlon D.I.

      Paradossalmente un tempo c’era l’uomo e la macchina. Oggi invece c’è la macchina e l’uomo. Ma il divertimento è sempre assicurato.
      Alla prossima puntata.
      Massimo Rosa/Direttore Panathlon Planet

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  3. 3

    Enrica da Udine

    Ho letto con molto interesse l ‘articolo scritto da Roberto Gerosa. Sono articoli sempre interessanti , molto dettagliati ma scorrevoli e molto piacevoli nella lettura. Complimenti.
    Enrica da Udine

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    1. 3.1

      Panathlon D.I.

      Cara Enrica da Udine,
      continua a leggerci, soprattutto perchè è un buon italiano, come par di capire da quanto affermi, di cui se ne ha tanta necessità nella scrittura d’oggi. Evidentemente Roberto Gerosa con la sua leggera penna sa farci rivivere emozioni dimenticate o scoperte dalle nuove generazioni, in maniera scorevole.
      Anche a te l’invito a frequentare le pagine di Panathlon Planet.
      Un saluto,
      Massimo Rosa/Direttore Panathlon Planet

      Reply
  4. 4

    Nicola

    Complimenti Roberto. Articoli sempre belli ed interessanti che ti fanno vivere sensazioni vere anche se non si son potute provare in prima persona. Ciao Nicola.

    Reply
  5. 5

    Flavio Orlandi

    Buon giorno un elogio speciale a Roberto per le argomentazioni molto dettagliate che ci fanno rivivere momenti indimenticabili. Mi riferisco alle auto Lancia Stratos dell’epoca al grande Sandro Munari. Ai Rally che animavano momenti passati ma, per chi li ha vissuti, non dimenticati. Bei tempi che nostalgia. Ringrazio ancora chi si prodiga a mantenere vivo questi bei ricordi di auto elaborate e piloti veri. Grazie Roberto.

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  6. 6

    Nicola

    Il mondo dei rally degli anni 70,80,non ha pari.Per chi ama i motori si riconosce nei “traversi”delle Porsche , delle Opel o nella potenza sconcertante delle Stratos!In questa
    “silenziosa “tristezza dell’E-power non mi riconosco proprio.Nicola

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    1. 6.1

      Panathlon D.I.

      Concordo con il suo pensiero. Quanto ero buono quell’odore di olio di ricino che ci inebriava ad ogni passaggio d’auto, quasi fosse uno Chanel N°5.
      Un saluto,
      Massimo Rosa/Direttore Panathlon Planet

      Reply
  7. 7

    Flavio Orlandi

    Buon giorno un elogio speciale a Roberto per le argomentazioni molto dettagliate che ci fanno rivivere momenti indimenticabili. Mi riferisco alle auto Lancia Stratos dell’epoca al grande Sandro Munari. Ai Rally che animavano momenti passati ma, per chi li ha vissuti, nonn dimenticati. Bei tempi che nostalgia. Ringrazio ancora chi si prodiga a mantenere vivo questi bei ricordi di auto elaborate e piloti veri. Grazie Roberto.

    Reply
    1. 7.1

      Panathlon D.I.

      Egregio Signor Orlandi,
      Ci fa piacere vedere il riscontro che ha questa rubrica dedicata all’automobilismo d’antan. Un successo dobbiamo dire inaspettato che, mai e poi mai, avremmo pensato avesse tanti appassionati cultori (anche se il sottoscritto gira quotidianamente ed orgogliosamente con la Lambretta Macchia Nera del 1969 disegnata da Giugiaro).
      L’avere affidato la rubrica a Roberto è stato un intuito vincente. Continui a leggerci.
      Un cordiale saluto,
      Massimo Rosa/Direttore Panathlon Planet

      Reply
  8. 8

    Angelo

    Il Rally non e una mia specialità ma mi appassiona quando leggo storie di corse piloti e percorsi tortuosi sono uomini di gran coraggio che per la loro passione sfidano la propria vita, Grazie a Roberto che mi fa battere il cuore per ogni suo articolo scritto

    Reply
    1. 8.1

      Panathlon D.I.

      Caro Angelo, continua seguire i bei racconti di Roberto.
      Un saluto,
      Massimo Rosa/Direttore Panathlon Planet

      Reply
  9. 9

    Marco.Nicoli1@Alice.It

    Grazie Roberto per avermi fatto ricordare la lancia stratos che mi ha riportato agli anni 70 quando ho visto all’opera questa stupenda macchina , di notte in un campionato europeo a San martino di Castrozza.

    Reply
    1. 9.1

      Panathlon D.I.

      Bei ricordi, che cercheremo di mantenere vivi.
      Un cordiale saluto,
      Massimo Rosa/Direttore Panathlon Planet

      Reply
    2. 9.2

      Stefano

      Sempre affascinante leggere un po di storia nella (mia gioventù) comunque il gruppo b me lo ricordo benissimo e come si dice in questi casi “è tanta roba” come non ricordare la mitica lancia s4 con il suo (soffio) del turbo ??
      Complimenti bel articolo

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      1. 9.2.1

        Panathlon D.I.

        Il passato è sempre intrigante e coinvolgente

        Reply
  10. 10

    Giorgio

    Buonasera.

    ritenendomi un appassionato di auto storiche, ringrazio questa redazione per aver attivato questa rubrica redatta con specifica conoscenza di mezzi e di argomenti trattati da Roberto Gerosa

    Cordialmente, Giorgio

    Reply
    1. 10.1

      Panathlon D.I.

      Caro Giorgio, il suo apprezzamento ci conferma che abbiamo imboccato la strada giusta nell’avere attivato Ruote d’Oro, affidandola a Roberto Gerosa.
      Un panathletico saluto,
      Massimo Rosa/Direttore Panathlon Planet

      Reply
  11. 11

    Roberto G.

    Storiae sempre affascinanti…sempre piacevole leggervi!

    Reply
  12. 12

    Roberto G.

    Storie sempre affascinanti!
    Sempre bello leggervi!

    Reply
  13. 13

    giacomo

    Che dire, non conoscevo affatto questa gara, l’articolo la rende avvincente ed interessante ( sicuramente cercherò anche altre info) come al solito gli aneddoti, rendono tutto piu’ completo ed intrigante, migliore di un semplice e solito articolo che riporta solo informazioni. Bravo

    Reply

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